11 ottobre 05
di Sofia Postai
Il Piccolo Teatro di Milano sceglie un’architettura a faccette per catalogare i propri archivi. Attualmente è on line una selezione limitata a William Shakespeare, con un’interfaccia simile a Flamenco, ma migliorata sia nelle funzionalità che nel buon gusto.
Che io sappia è la prima applicazione italiana: complimenti a Tommaso Colombo, che l’ha curata.
P.S. Per approfondire le vostre conoscenze sulle faccette, potete cominciare da questo ottimo articolo di Luca Rosati.
Sezione: blog - Argomento: architettura informazione |
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mi intrometto solo per segnalare che è uscita la versione completa degli archivi, visibile all’indirizzo:
archivio.piccoloteatro.org
ogni commento è ben accetto
a presto
Tommaso
Ci vuoi dire qualcosa riguardo all’impegno necessario per catalogare a faccette la tua base dati?
Penso che possa interessare a molti.
penso che i problemi più grossi siano nati dal tentativo di applicare questa logica ad una base dati già esistente e concepita per funzionare in modo gerarchico (autore -> titolo -> stagione -> tipologie materiali)
Sono stato obbligato a fare un doppio passaggio (trasparente all’utente):
Attraverso le faccette seleziono l’elenco degli spettacoli che corrispondono a determinate regole, e in base a questi spettacoli faccio una ricerca sulle diverse banche dati.
Questo meccanismo mi risolve alcuni problemi di natura tecnica, ma mi obbliga a limitare le possibilità del sistema.
Ad esempio non sono in grado di cercare nelle informazioni relative ad un’unica foto (colore o bianco-nero) o le immagini dove compare un determinato attore.
Diverso sarebbe probabilmente stato il mio approccio partendo da zero.
Mi sembra però che questo limite sia percepito solo da una parte minoritaria dell’utenza (quella specializzata con esigenze di ricerca avanzate). Ho intenzione di risolvere abbinando, a questo tipo di navigazione, un motore di ricerca tradizionale.
Il secondo problema è dato dal tentativo di far comprendere la nuova modalità di navigazione agli utenti, cercando di “spiegare” le possibilità del sistema, senza far perdere l’utente in un insieme di ricerche che non sa di aver fatto.
Su questo ho ancora molti dubbi, uno (nato da uno scambio epistolare con Luca Rosati) legato alla possibilità di mostrare (prima che l’utente abbia fatto alcuna azione) tutto il materiale disponibile.
A me sembra esplicativo di cosa l’utente può andare a cercare, ma mi rendo conto che possa suscitare confusione.
Anche su questo sono curioso di pareri.
Spero di non essermi dilungato troppo.
A presto
Tommaso
mille grazie, erin