Ecologia dei siti web.it

5 ottobre 05

La classifica 2005 dei 10 errori del web design

di Giuseppe Di Carlo

Anche quest’anno Jakob Nielsen propone nel suo Alertbox la classifica dei 10 errori maggiormente commessi da chi realizza siti web.
Però, a differenza degli altri anni, la classifica 2005 non è stilata da Nielsen ma dai lettori della sua newsletter.

Curiosamente, ma forse poi non tanto, si evince che gli errori che si fanno sono gli stessi di qualche anno fa e riguardano le basi del web design.
Ancora si parla, tra le altre cose, di problemi di leggibilità del testo, di link non standard e non distinguibili, di incompatibiltà tra i browser, di un cattivo uso di flash.

Anche se alcune voci considerate come errori sono (a mio avviso) discutibili, ritengo sia utile tenere a mente la classifica di Alertbox quando si progetta per il web.

Sezione: blog - Argomento: usabilità |

Commenti:

  1. Stefano    5 10 2005 - 17:43    # Quali errori sono discutibili. Ho una mia idea e mi piacerebbe sapere. Grazie
  2. — Giuseppe    5 10 2005 - 18:32    # A mio avviso (personalissimo) uno dei punti discutibili è quello che riguarda i layout a larghezza fissa. Ritengo che scegliere se fare un layout liquido o fisso dipenda solamente dal tipo di sito e non è una verità assoluta che liquido è meglio di fisso.
    Anche il punto 2 “standard-link” è discutibile. Verissimo che i link devo essere distinguibili ma non necessariamente devono essere sottolineati. Ad esempio in un menu io tendo a non sottolineare le voci…evidentemete deve essere chiaro che si tratta di un menu.

    Io ho detto la mia, qual’è la tua idea? :)
  3. Stefano    5 10 2005 - 18:42    # Concordo pienamente e mi fa piacere che non sia il solo a considerare questi due aspetti con flessibilità.
  4. Maurizio    6 10 2005 - 11:12    # Ci sono ricerche che indicano che non vi sono significative differenze di prestazione fra layout fisso e fluido. Però gli utenti tendono a preferire il fluido!

    Il fatto che questo “errore” sia segnalato dai lettori di Nielsen (dunque si tratta di loro preferenze, non di una classifica di problemi reali) pare confermare proprio queste ricerche…

    La gente lo vuole fluido! :) Quando e quanto, però, non lo sappiamo.

    I grafici in compenso lo vogliono fisso. Santa pazienza…
  5. — Xander2k    6 10 2005 - 21:02    # (#2) A me il layout liquido non piace. Mi costringe a coprire con gli occhi distanze orizzontali troppo lunghe per esaminare la gabbia dei contenuti. Mi costringe a leggere righe troppo lunghe. Mi costringe ad andare a leggere nei pressi dei bordi del mio monitor (sono solito massimizzare la finestra dei programmi che uso). Non dà aria all’impaginazione.
    Preferisco un layout fisso ma di tipo elastico, in modo da poter variare più facilmente la dimensione del carattere insieme a tutta l’impaginazione.

    (#10) Non concordo appieno sull’obbligo di togliere il link alla pagina corrente (pur condividendo alcune delle osservazioni fatte da Nielsen). Piuttosto lo evidenzierei in modo differente (per segnalare che è “attivo”), ma non lo toglierei. In base alla mia esperienza personale, un link non cliccabile mi dà sempre l’idea di non poter controllare la navigazione, di avere sotto mano qualcosa che non risponde ai miei comandi (indipendentemente dal fatto che ciò non sia vero). E poi è sempre utile per fare un refresh della pagina.

    Al di fuori della lista dei 10 punti, vi confesso che sono anni che trovo il sito di Nielsen non molto usabile: troppo testo, pagine troppo lunghe, carattere enorme, layout troppo largo, colori non di mio gradimento (soprattutto quel ciano/verdolino acqua stile mattonelle del bagno), assenza di una barra di navigazione principale con le sezioni del sito (e per la cronaca, mi piace quando è orizzontale), apparente inesistenza (li ho trovati dopo più di 30 secondi di ricerca nell’home page) di una mappa del sito, di mini home page di sezione, di una pagina di archivio di tutto ciò che c’è nel sito (occhio, ho detto “apparente” inesistenza).

    Questo è quanto
    Cià :-)
  6. — Xander2k    6 10 2005 - 21:12    # Perdonate l’OT rispetto al post: attualmente sto navigando con Firefox 1.06 WinXP; il campo di testo per inserire il commento è orribilmente piccolo (a occhio 25×5), c’è una spiegazione sensata? (d’accordo, posso fare l’anteprima di ciò che digito, ma perché questo text field così “risicato”? E’ fastidiosissimo… O_o )

    E i pulsanti “Anteprima” ed “Invia” sono pericolosamente attaccati l’uno all’altro nonché dello stesso colore… gggghhh… O_o

    Cià :-)

    P.S.: Per la serie “come disegnare una pagina che sembra un’inutile accozzaglia di parole”: http://rpc.textpattern.com/help/?item=textile_comments
  7. Maurizio    6 10 2005 - 21:16    # Lo so, lo so… il motivo è semplice, ed è scritto nel footer: alpha test! :-) E’ una delle prime cose da cambiare, promesso! Anch’io uso Firefox e anch’io lo trovo orrendamente piccolo…
  8. — sofia    8 10 2005 - 16:19    # Xander2k difende i link alla pagina corrente, dicendo che possono essere comodi per ricaricare la pagina corrente e che togliere il link fa sembrare che la voce di menu non funzioni.

    Sono violentemente in disaccordo. Il link porta ad un’altea pagina:è’ un collegamento, per definizione.
    Se ricarica la pagina corrente ha un funzione diversa. Senza contare che per le funzionalità di base offerte dal browser (il reload, il back, ecc.) l’utente preferisce usare i comandi- browser perché maggiormente conosciuti in quanto costanti.

    Sono d’accordo sull’opportunità che la voce di menu corrispondente alla pagina corrente sia di aspetto diverso, possibilmente in grado di comunicare una minore “cliccabilità”.

    L’uso dell’autolink è dovuto prima ai frames e poi ad include realizzati in modo poco raffinato e si è diffuso per questo.

    Il fatto di essere presente in molti siti, anche molto visitati e famosi è il motivo della sua diffusione.

    Una storia analoga a quella del “clicca qui” :-(
  9. Laura    8 10 2005 - 19:40    # Concordo con Sofia, ma come ovviare alla cosa quando si tratta di menu fatti con un include dinamico?
    forse implementare un controllo dinamico sul menu confrontando la pagina di navigazione sulla quale ci si trova…mi sono risposta da sola. è una finezza da non sottovalutare. grazie come sempre per gli spunti!
  10. — Francesco    23 10 2005 - 12:22    # - Sempre su “link alla pagina corrente” – Sofia ha mille volte ragione, ma l’unico mio dubbio è proprio sull’uso del reload o back vari.

    Sarà un mio personale gusto (o sbaglio) ma io vedo i siti come applicazioni da progettare indipendentemente da quelle funzioni.

    Vorrei avere tutto a disposizione lì, sul web, in modo da non dover ricorrere nemmeno al pulsante stampa del browser, ma farlo direttamente da dentro la pagina …

    Cmq complimenti perchè siete grandi!
  11. Marcolino    24 01 2006 - 23:25    # E’ un errore pensare che gli utenti non clicchino sul tasto back del browser o non premano il tasto F5 per un refresh della pagina.
    Sono in totale accordo con Sofia su questo.

    Gli utenti non sono più utonti, anche i più imbranati sanno sempre come fare, il link autoreferenziale è solo un inutile in più.
    Laura: un controllo dinamico indubbiamente rende la cosa più complicata ma non più di tanto, basta uno switch e l’uso opportuno di GET sull’url per rendere un controllo dinamico, semplice ed efficiente.
  12. — rosa    7 01 2008 - 11:37    #

    ciao a tutti,ho un problema,praticamente sto facendo un form on line,e ho dei menu a tendina per la selezione delle risposte,il problema è che quando clicco sulla risposta, questa deve essere memorizzata nel database,fin qui tutto bene,volevo sapere invece come evitare il refresh della pagina alla selezione delle risposte.
    Grazie e attendo notizie

I commenti sono chiusi per questo articolo.