Ecologia dei siti web.it

17 febbraio 06

Le piccole evoluzioni di GMail

di Luca Mascaro

Molti hanno notato che Google Gmail ha oramai superato largamente il primo anno di fase di beta.

In questo anno si è arricchito di tantissime funzioni utili per facilitare all’utente la sua gestione della posta elettronica.

Tra queste funzionalità notiamo per esempio le funzionalità di notifica spam, le etichette o i gruppi di contatti.

Quello che però pochi hanno notato è che gmail nel tempo ha avuto tante piccole evoluzioni nella sua interfaccia che ne hanno sempre più facilitato l’utilizzo.

L’evoluzione più significativa è quella per gestire l’eliminazione delle email, funzionalità neanche prevista all’inizio vista l’idea che sta dietro a Gmail: “non buttare mai niente… tanto hai 2 gigabite di spazio

Nella prima versione di Gmail non era neanche presente la possibilità funzionale di eliminare un messaggio di posta elettronica. Questa funzionalità fu introdotta nella seconda versione con l’apparizione della sezione “cestino”. Nel dettaglio di ogni messaggio, appariva una voce “sposta nel cestino” all’interno di una tendina di selezione.

In seguito (pare visto lo scarso uso da parte degli utenti) l’etichetta “sposta nel cestino” fu cambiata in “elimina messaggio” incrementando, pare, l’uso di questa funzionalità.

E’ della settimana scorsa poi l’ultima (per ora) puntata di questa avventura. Google, dopo varie richieste di facilitare l’eliminazione delle email e dopo aver fatto una serie di test con utenti, aggiorna l’interfaccia della versione inglese di Gmail con un bottone “Delete” ben visibile in alto e con una news:

“Now there’s an easy-to-find delete button for those messages you really don’t want.”

immagine di una barra di Gmail dove appare il bottone Delete

Allegato al rilascio della nuova interfaccia è stata aggiornata anche la documentazione tecnica con una pagina dedicata a spiegare come funziona la gestione delle email.

Sezione: blog - Argomenti: usabilità, design |

Commenti:

  1. Elisabetta    17 02 2006 - 23:56    # Ciao Luca,
    ma tutto questo avviene nella versione inglese, giusto?

    Perchè io continuo a vedere la voce “Sposta nel cestino” nella sua bella tendina…

    Tra l’altro, a proposito di Gmail, quello del “cestino” non è l’unico “neo”, ad esempio trovo che si faccia fatica a distinguere tra loro link, bottoni e voci di menu.

    La dimostrazione che la scelta di un’interfaccia “semplice” non garantisce, da sola, una fruizione sempre corretta dei contenuti.

    ciao
    elisabetta
  2. — vincenzo    18 02 2006 - 09:30    # Infatti è solo nella versione inglese! Seppur complessivamente facile da utilizzare trovo che la tua osservazione, Elisabetta, sia assolutamente azzeccata: l’interfaccia fa una strana commistione tra link e bottoni, ad esempio nonostante lo usi tutti i giorni spesso mi ritrovo a cercare Scrivi messaggio e non ricordo dove è posizionato, probabilmente, insieme a Rispondi e Inoltra dovrebbe essere un bottone e non un semlice link. Io avrei fatto una distinzione più netta tra la navigazione a sinistra e le azioni che, a mio avviso, dovrebbero avere l’aspetto di bottoni.
    ciao
    v.
  3. Luca Mascaro    18 02 2006 - 18:30    # Si è solo nella versione inglese come annunciato da vincenzo. Per quanto riguarda gli altri problemi di UI di google pare che ne abbiano identificati tantissimi e che stiano cercando di risolverli e nel contempo cercano di integrare nuove funzionalità come la nuovissima chat.

    Comunque consiglio a tutti di non tenere gmail in italiano perchè è almeno arretrato di tre versioni.
  4. Elisabetta    18 02 2006 - 19:12    # però è proprio curiosa questa cosa!
    (intendo gli “errori” di Gmail).

    Si ha l’impressione che sia proprio mancato uno step fondamentale nella progettazione dell’interfaccia, o forse questa progettazione non c’è proprio stata…

    Tiscali ha rinnovato recentemente la sua webmail, ed il risultato mi sembra molto buono.
    La cosa più evidente, se le confrontiamo, è che pur essendo le funzioni presenti sostanzialmente identiche e addirittura usando quasi sempre le stesse “label” la differenza tra le due è notevole.

    http://www.elisabettacorazza.net/gmail.gif
    http://www.elisabettacorazza.net/tiscali.gif
  5. Giambattista    19 02 2006 - 11:56    # Un’altro servizio innovativo che ha creato gmail è la possibilità di inviare i messaggi con indirizzi e-mail diversi.

    Dato che ho svariate mail che utilizzo frequentemente mi sono fatto la redirezione in gmail e l’unica cosa che mi mancava era proprio l’invio, quindi ora con una sola mail me ne gestisco tante in una sola volta!
  6. Luca Mascaro    20 02 2006 - 10:46    # Elisabetta io non penso che sia mancata la progettazione perchè google vanta un grosso centro di UI design in california. Secondo me la prima interfaccia è nata con delle riflessioni e esigenze a noi oscure (magari prevedevano che facesse altre cose come integrarsi con google maps.. non si sà :-) e che piano piano aggiungendo caratteristiche, facendo dei test e ricevendo feedback sia evoluta fino ad oggi.

    La Webmail di Tiscali invece non ha tutte queste esigenze evolutive quindi probabilmente l’interfaccia è risultata più efficace già nella forma iniziale.
  7. Elisabetta    20 02 2006 - 13:06    # Non so…sicuramente ci sono molte cose che non sappiamo relativamente alla progettazione di un sistema così complesso (ed avanzato) come Gmail, però, i problemi di UI sono abbastanza macroscopici.

    Lungi da me giudicare! diciamo che, da utente, ho alcune difficoltà ad usare Gmail che in Tiscali non ho.
  8. Luca Mascaro    20 02 2006 - 13:50    # Lo so, sarebbe molto interessante avere maggiore materiale in proposito ma purtroppo google non ha rilasciato molto se non qualche paper… se avesse fatto come yahoo che fa molte pubblicazioni in ambito sarebbe stato più facile comprendere le molte scelte progettuali
  9. — Simone    16 03 2006 - 23:34    # IO mi trovo molto bene con Gmail ma in ogni caso concordo con alcune pecche.

    una di queste che non riesco a risolvere è come cancellare o modificare un’etichetta

    qualcuono sa coem fare?
  10. Luca Mascaro    17 03 2006 - 09:59    # Nella versione inglese basta andare su “Edit labels” proprio sotto la lista delle etichette

I commenti sono chiusi per questo articolo.